Collaborazione con A.s.d. Don Bosco Nulvi

La Comunità di accoglienza per minori CASA GINA di Nulvi considera la pratica sportiva come valido ed efficace strumento ri-educativo e di formazione, in particolare per i giovani adolescenti che vivono, "la naturale" crisi di identità e il conseguente senso di vulnerabilità e insicurezza, tipici di questa fase evolutiva.

La ricerca dell'identità è una fase importante del periodo adolescenziale che si conclude proprio con la risoluzione della situazione di crisi.

L'EDUCATORE SPORTIVO diventa una figura di riferimento importante per il giovane in grado, per formazione e preparazione, di condurre l'adolescente nel delicato momento evolutivo che sta vivendo. Per questo motivo, dalla sua apertura, la comunità CASA GINA collabora in modo attivo e continuo con l' Associazione Sportiva A.S.D. DON BOSCO NULVI; una stupenda realtà che inserisce i propri atleti sia nel mondo del calcio che nel mondo dell'atletica.

CASA GINA ha trovato nella Collaborazione con la Società DON BOSCO la condivisione di alcuni concetti essenziali relativamente al rapporto tra pratica sportiva e crescita della persona, particolarmente significativi quando si parla di adolescenti.

CASA GINA e l'A.S.D. DON BOSCO considerano lo sport come:

– strumento di INCLUSIONE SOCIALE, in quanto promuove la partecipazione e l'aggregazione;

– strumento di BENESSERE PSICO-FISICO E DI PREVENZIONE: l'attività fisica tutela la QdV (Qualità della Vita) intesa come  "completo stato di benessere fisiologico, psicologico, sociale e relazionale“ delle persone in particolare degli adolescenti impegnati nel proprio percorso di crescita;

– strumento di INTERIORIZZAZIONE DELLE REGOLE: attraverso il gioco, la pratica sportiva e "lo spogliatoio" l'adolescente apprende a mettere in atto il rispetto delle regole di sè e degli altri (lo sport diventa proprio uno strumento per diffondere la cultura della legalità);

– strumento per favorire LA COSTRUZIONE DI UNA SOCIETA' MULTICULTURALE (integrata): è proprio sulla base di questa convinzione che nasce il Progetto "Diamo un Calcio al Pregiudizio: obiettivo 14 Agosto 2020", iniziativa volta a promuovere la diversità come fonte di arricchimento e non come base al pregiudizio“

All'interno dell'equipe multi-professionale (educatori, psicologo e assistenti sociali) della Comunità CASA GINA è presente un Responsabile delle attività sportive che:

– conosce le "offerte" sportive presenti sul territorio;

– propone agli ospiti di CASA GINA lo sport come sano strumento di crescita;

– indaga la motivazione dell'ospite ad intraprendere un determinato percorso sportivo;

– inserisce il ragazzo nell'attività individuata;

– mantiene contatti diretti e frequenti con la Dirigenza Sportiva e l'allenatore/istruttore;

– sostiene il ragazzo durante il percorso, lavorando in modo sinergico con gli allenatori;

– partecipa agli allenamenti e alle gare sportive;

– promuove la partecipazione dell'intera comunità alle gare sportive (domenicali)

CASA GINA promuove la partecipazione di propri ospiti alle attività sportive proposte dall' Associazione A.S.D. DON BOSCO NULVI.